Pulizia Etnica in Nigeria ,500 morti

Cinquecento morti. Anziani,donne ,bambini, ovvero coloro che non riescono a correre veloci a nascondersi. Per ucciderli hanno usato i machete. Uno scempio avvenuto nella notte tra sabato e domenica nei villaggi di Dogo Nahawa, Ramsat e Kamang e Zot. Un gruppo di uomini secondo testimoni , ha intonato “strati canti” , poi , cogliendo di sorpresa gli abitanti dei villaggi, ha iniziato il massacro,”Gli assalitori sono arrivati all’improvviso sparando in aria proprio per far uscire la gente dalle case – ha detto il responsabile della Lega dei diritti umani a Jos, Gad Peter - Erano organizzati, hanno attaccato simultaneamente da varie direzioni, hanno incendiato le case e ucciso donne e bambini … Adesso Dogo Nahawa è un villaggio fantasma“..Benchè le agenzie usino cautela, è chiaro si tratti di pulizia etnica. Non si uccidono 500 persone con il machete, un modo barbaro e violentissimo, senza che la base sia un feroce odio . E’ probabile che il massacro di sabato notte sia una vendetta , una violenta risposta alla violenza quando il villaggio di Kuru Karama fu assalito il 17 Gennaio da un gruppo di cristiani pentacostali che sterminò 150 persone di fede musulmana.
La Nigeria è una polveriera che sta scoppiando lentamente. Conflitti interni per il monopolio del petrolio, gruppi armati rivoluzionari(Movimento per l’emancipazione del Delta del Niger) , guerre di religione stanno portando il paese sull’orlo del baratro. La Nigeria è divisa in oltre 250 gruppi etico\linguistici diversi e il conflitto religioso che appare più evidente è quello tra i gruppi di fede cristiana e quelli di fede musulmana che già in passato più volte si erano scontrati.






























